La tariffa medica ambulatoriale TARMED è stata introdotta nel 2004. Competente per la revisione periodica di tale struttura tariffaria era – almeno secondo il piano – TARMED Suisse, struttura fondata in comune dai partner tariffali FMH, H+, santésuisse e dalla Commissione delle tariffe mediche LAINF (CTM).
Tuttavia, l’organizzazione TARMED Suisse era fin dall’inizio destinata al fallimento Disponendo ciascun partner di un diritto di veto, tutte le istanze di revisione finivano per rimanere impantanate. Inoltre, nel 2013 le grandi casse malati CSS ed Helsana sono uscite da santésuisse e hanno fondato, insieme alla Sanitas, l’associazione curafutura. Per questo in TARMED Suisse non erano nemmeno più rappresentati tutti i partner tariffali.
A fine 2010, la FMH ha avviato di propria iniziativa lavori di revisione della TARMED, ma anche la «TARVISION» ha finito per rimanere una visione, senza diventare realtà.
Poi, dall’autunno 2012, la FMH ha intrapreso insieme a H+ e alla CTM un ulteriore tentativo di revisione della TARMED, creando la tariffa «ats-tms» (Tariffa Medica Svizzera) che poi, dal 2016, è stata ulteriormente sviluppata nell’ambito della ats-tms AG. La FMH aveva creato questa società all’inizio del 2016, insieme a curafutura, H+ e alla CTM, come organizzazione destinata a succedere a TARMED Suisse. Era previsto che in futuro le decisioni venissero prese secondo un principio di maggioranza, con l’obiettivo di rendere l’organizzazione più agile. La proposta tariffaria elaborata allora è stata tuttavia respinta dai membri della FMH nel giugno 2016, inducendo la FMH a continuare a lavorare internamente a ulteriori miglioramenti.
Con la tariffa «TARCO» (TARmedCOnsensus), sviluppata internamente, la FMH nella primavera 2018 è riuscita per la prima volta a ottenere un ampio consenso in seno all’associazione. A fine 2017 si è rivolta ai soci di ats-tms con la sua proposta di revisione. Successivamente, i partner tariffali FMH, curafutura, CTM e H+ hanno nuovamente rielaborato l’intera struttura tariffaria, dando vita alla nuova struttura tariffaria TARDOC.
A fine settembre 2018, l’associazione degli ospedali svizzeri H+ ha deciso di disdire i contratti di società con la ats-tms AG, uscendo dall’organizzazione a decorrere dalla fine di ottobre 2018.
Nonostante ciò, i restanti partner tariffali hanno continuato a lavorare e, a fine 2018-inizio 2019, insieme a tutte le società mediche specialistiche della FMH hanno negoziato le regole di applicazione e conteggio della struttura tariffaria TARDOC. Questo aspetto era di particolare importanza per le associazioni di sostenitori dei costi e in particolare per l’associazione degli assicuratori-malattia curafutura.
Nel maggio 2019, gli organi della FMH hanno votato a grande maggioranza a favore della proposta «TARDOC». Essendo la proposta stata approvata anche dal comitato direttivo di curafutura, a quel punto non c’erano più ostacoli per la presentazione della TARDOC al Consiglio federale.
In data 19 giugno 2024, il Consiglio federale ha parzialmente approvato le tariffe TARDOC e forfait ambulatoriali, stabilendo ampie condizioni per il loro coordinamento. Ai partner tariffali viene chiesto di coordinare le tariffe e di presentare, entro il 1° novembre 2024, una versione aggiornata per l’approvazione definitiva e la prevista introduzione del sistema tariffario globale dal 1° gennaio 2026.
Sotto la guida della OTMA SA, i partner tariffali hanno sviluppato un sistema tariffario globale composto dalla TARDOC 1.4 e dai forfait ambulatoriali nella versione 1.1. Una novità fondamentale è la convenzione tariffale sovraordinata che integra le due tariffe e ne definisce chiaramente l’applicazione. Alla sua elaborazione hanno partecipato tutti i partner tariffali rilevanti, tra cui FMH, H+, santésuisse e curafutura, nonché la CTM e la CDS, al fine di tenere in considerazione gli interessi di tutte le parti.
A causa dei tempi molto stretti, le strutture tariffarie sono state oggetto di modifiche solo laddove ciò si è reso necessario nell’ottica del loro coordinamento. Ciò ha comportato una notevole riduzione del campo di applicazione dei forfait ambulatoriali e un adeguamento della TARDOC per evitare sovrapposizioni.
In data 21 ottobre 2024, i delegati alla FMH hanno approvato a grande maggioranza il pacchetto tariffario negoziato dai partner tariffali nell’ambito della OTMA, nonché la convenzione accompagnatoria. Successivamente, sette società mediche specialistiche (la Società svizzera di Otorinolaringologia e di Chirurgia cervico-facciale, la Società Svizzera di Dermatologia e Venereologia, la Società Svizzera di Medicina Nucleare, la Società Svizzera di Chirurgia della Mano, la Società Svizzera di Patologia, la Società Svizzera di Chirurgia Oro-Maxillo-Facciale, nonché la Società Svizzera di Radiologia) hanno presentato un referendum contro la delibera dell’Assemblea dei delegati ai sensi dell’art. 40a dello Statuto della FMH. Tali società mediche specialistiche sono colpite in modo particolare dai forfait inappropriati parzialmente approvati. Ora, le loro giustificate richieste sono state solo parzialmente accolte nella convenzione accompagnatoria tra i partner tariffali all’interno della OTMA.
In data 22 ottobre 2024, i partner tariffali hanno deciso nell’ambito del Consiglio di amministrazione della OTMA SA di presentare al Consiglio federale per l’approvazione l’intero sistema tariffario composto da TARDOC versione 1.4 e forfait ambulatoriali versione 1.1.
A seguito della proposta di nuova deliberazione di tre associazioni mantello (l’Associazione delle società mediche della Svizzera tedesca VEDAG, la Société Médicale de la Suisse Romande SMSR e l’Ordine dei medici del Canton Ticino OMCT), in data 31 ottobre 2024 l’Assemblea dei delegati della FMH ha rivalutato la propria delibera e, dopo intense discussioni, i delegati alla FMH hanno approvato l’urgenza. Con tale decisione, la FMH e i partner tariffali nell’ambito della OTMA possono presentare insieme al Consiglio federale la domanda di approvazione del nuovo sistema tariffario ambulatoriale composto dalla tariffa per singola prestazione TARDOC e dai forfait ambulatoriali. Con questa decisione la FMH si schiera chiaramente a favore della partnership tariffaria. Senza un accordo tra i partner tariffali, il Consiglio federale dovrebbe implementare autonomamente la struttura tariffaria ambulatoriale, senza alcuna consulenza da parte del corpo medico.
In data 30 aprile 2025 il Consiglio federale ha approvato la nuova struttura tariffaria - una decisione storica per il sistema sanitario svizzero. Il 1° gennaio 2026 la ormai obsoleta TARMED verrà così sostituita definitivamente da strutture tariffarie moderne.
In data 15 luglio 2025, delle modifiche mirate della nuova struttura tariffaria sono state presentate dall’OTMA SA, l’organizzazione per le tariffe ambulatoriali, al Consiglio federale per approvazione (vedi comunicato stampa dell’OTMA del 15 luglio 2025). La FMH si è impegnata in intense trattative con i partner tariffali affinché l’introduzione al 1° gennaio 2026 alle condizioni attuali possa avvenire nel modo più praticabile possibile.
Con le correzioni richieste è stato possibile effettuare ancora per l’anno di introduzione le seguenti urgenti correzioni della struttura tariffaria TARDOC basata sulle prestazioni singole e dei forfait ambulatoriali, ambedue già approvati il 30 aprile 2025 dal Consiglio federale
Forfait ambulatoriali: Patologia
Forfait ambulatoriali: Terapia combinata nel trattamento antitumorale
TARDOC: Emergenza in ospedale e prestazioni non mediche
TARDOC e forfait ambulatoriali: Trattamento di ferita
TARDOC e forfait ambulatoriali: Correzione di errori evidenti:
L’UFSP esaminerà queste richieste e il Consiglio federale deciderà nei prossimi mesi sull’approvazione delle modifiche. Ai primi di agosto la OTMA SA pubblicherà in una release tutte le modifiche.
Ultimo aggiornamento il
26.05.2026
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