L’adesione alla convenzione tariffale è aperta a tutti i fornitori di prestazioni presenti sul territorio del contratto e autorizzati a fornire le prestazioni oggetto della presente convenzione tariffale. L’adesione comporta il pieno riconoscimento della convenzione tariffale, degli allegati, nonché degli ulteriori accordi e regolamenti.
La FMH organizza la procedura di adesione per i medici ai sensi dell’art. 35 cpv. 2 lett. a LAMal e gli istituti che dispensano cure ambulatoriali effettuate da medici ai sensi dell’art. 35 cpv. 2 lett. n LAMal e tiene un elenco dei medici e degli istituti che dispensano cure ambulatoriali effettuate da medici che hanno aderito alla presente convenzione tariffale. La FMH gestisce la procedura di adesione per i membri e i non membri. La FMH si impegna a non effettuare modifiche retroattive all’elenco.
I singoli fornitori di prestazioni hanno facoltà di recedere dalla presente convenzione tariffale. La dichiarazione di recesso deve essere presentata per iscritto direttamente alle rispettive associazioni dei fornitori di prestazioni, le quali la devono inoltrare all’ufficio indicato dalle associazioni degli assicuratori malattia.
I medici con studio proprio devono aderire attivamente al contratto di affiliazione cantonale TARDOC LAMal.
I valori intrinseci qualitativi definiscono quali prestazioni possono essere fatturate dai medici di un determinato indirizzo specialistico (cioè con un determinato titolo di perfezionamento professionale). Sono considerati indirizzi specialistici i titoli di perfezionamento professionale riconosciuti dall’ISFM (titoli di medico specialista, formazioni approfondite, formazioni approfondite interdisciplinari e attestati di formazione complementare).
Se un medico non dispone del titolo di perfezionamento professionale registrato tra i valori intrinseci di prestazioni tariffarie TARDOC e forfait, era possibile registrare un diritto acquisito tra il 01.07.21025 e il 15.11.2025.
La relativa posizione deve essere stata erogata e fatturata, sotto la propria responsabilità professionale, con regolarità e senza contestazioni relative alla qualità tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024.
La notifica dovera essere effettuata tramite LegiData prima dell’introduzione della TARDOC (il link seguirà non appena disponibile). Per ogni posizione tariffaria TARDOC o forfait che si desidera notificare come diritto acquisito, il medico deve poter presentare complessivamente 15 fatture TARMED (min. 5 fatture all’anno con la rispettiva posizione nel periodo compreso tra il 2022 e il 2024). Le 15 fatture devevano essere caricate su LegiData (il link seguirà non appena disponibile).
► Con l’introduzione della TARDOC, i diritti acquisiti nell'ambito della TARMED perdono la loro validità.
Il concetto per la neutralità dei costi disciplina, secondo la sezione IX cifra 2 della convenzione tariffale, la neutralità dei costi dinamica ai sensi dell’art. 59c cpv. 1 lett. c OAMal a partire dall’entrata in vigore delle strutture tariffarie sulla tariffa medica ambulatoriale per singola prestazione e la tariffa medica ambulatoriale forfettaria per paziente. L’introduzione delle strutture tariffarie sulla tariffa medica ambulatoriale per singola prestazione e la tariffa medica ambulatoriale forfettaria per paziente è considerata neutrale dal punto di vista dei costi se, durante la fase di neutralità dei costi, i valori dell’indice concordati a livello nazionale rimangono al di sotto del limite superiore rispettivamente al di sopra del limite inferiore dei valori dell’indice. Se il valore dell’indice calcolato risulta essere al di sopra del limite superiore rispettivamente al di sotto del limite inferiore, le parti contraenti garantiscono che i fornitori di prestazioni e gli assicuratori attuino le misure definite nel presente allegato. Secondo quanto previsto dall’allegato D, per determinare la necessità di intervenire si ricorre a parametri relativi all’intero settore medico ambulatoriale a livello nazionale. L’entità della misura viene stabilita a livello delle grandi regioni (livello regionale) e – nella misura in cui i criteri siano soddisfatti – in modo differenziato per categoria di fornitori di prestazioni. I parametri per valutare se gli indici si attestano su valori superiori al limite della banda di oscillazione, nonché per la determinazione delle relative misure vengono depurati mediante un aggiustamento del rischio secondo quanto previsto dall’allegato D. Le parti contraenti si impegnano a non effettuare alcun ulteriore aggiustamento del rischio nell’ambito del concetto per la neutralità dei costi e a calcolare un’eventuale compensazione sulla base dei parametri definiti nell’allegato D. Le misure determinate matematicamente costituiscono parte integrante della struttura tariffaria e sono giuridicamente vincolanti per i fornitori di prestazioni e gli assicuratori. I fornitori di prestazioni e gli assicuratori sono tenuti ad attuare le misure.
Le posizioni tariffarie della TARDOC e dei forfait ambulatoriali vengono valutate mediante punti tariffari. Sulla base del volume TARMED, i punti tariffari della TARMED e dei forfait ambulatoriali sono stati normalizzati affinché non si generi alcun volume aggiuntivo (neutralità dei costi statica).
Il concetto per la neutralità dei costi prevede che l’anno di confronto sia il 2025. Secondo le disposizioni del Consiglio federale, la neutralità dei costi dinamica durerà come minimo tre anni (2026-2028). A tale proposito, esistono un limite superiore e un limite inferiore del corridoio: +1,5% e -1% all’anno. In caso di violazione del corridoio, verranno avviate correzioni secondo il seguente meccanismo:
la correzione si effettua tramite l’External Factor, il quale al 1° gennaio 2026 ammonta a 1,00.
La fase di neutralità dei costi comprenderà, come minimo, gli anni di prestazioni 2026, 2027 e 2028 e la sua durata dipenderà dall’adempimento delle condizioni del Consiglio federale. La neutralità dei costi dinamica terminerà solo una volta che saranno state soddisfatte le condizioni, le quali prevedono che almeno il 34% del volume lordo debba essere fatturato tramite forfait e che vengano eliminate le carenze materiali della TARDOC.
Le posizioni tariffarie che sono assegnate a un’unità funzionale soggetta a riconoscimento possono essere fatturate solo se è stata presentata a LegiData (il link seguirà non appena disponibile) la richiesta di autorizzazione per la relativa unità funzionale. Per le seguenti unità funzionali è necessario richiedere un riconoscimento:
► Con l’introduzione della TARDOC, i riconoscimenti di unità funzionali nell'ambito della TARMED perdono la loro validità.
Il nuovo sistema tariffario si compone della TARDOC (singole prestazioni) e dei forfait ambulatoriali. L’applicazione di una o dell’altra tariffa nei singoli casi è disciplinata secondo quanto indicato nel concetto sulle modalità di applicazione.
Come la TARMED, anche la TARDOC è una cosiddetta struttura tariffaria per le prestazioni singole. Ciò significa che le prestazioni mediche vengono fatturate singolarmente tramite prestazioni di tipo operativo e prestazioni a tempo tariffate separatamente. Quindi, nell’ambito della TARDOC, i medici fatturano le loro prestazioni in linea di principio secondo una logica simile a quella utilizzata fino ad ora nell’ambito della TARMED.
Per molti settori della medicina, l’applicazione di forfait ambulatoriali rappresenta una novità. Rientrano nel campo di applicazione dei forfait ambulatoriali soprattutto le prestazioni interventistiche. Di norma sono comprese tutte le prestazioni di una giornata nonché le relative prestazioni assegnate (prestazioni in assenza del paziente, rapporto, laboratorio) fino a 30 giorni dopo la fornitura della prestazione.
Rispetto alla complessità della TARMED, la TARDOC è stata semplificata. Ad esempio, sono state eliminate dalla tariffa tutte le prestazioni stazionarie. Inoltre, sono state fortemente raggruppate le posizioni tariffarie fatturate solo raramente in ambito ambulatoriale. In più, in alcuni settori, sono state anche create nuove prestazioni che consentono una fatturazione più appropriata e trasparente. Complessivamente è stato possibile ridurre il numero di posizioni tariffarie da più di 4’500 a 1'300.
Anche le regole di applicazione e conteggio sono state semplificate e fondate su nuove basi. Nella TARDOC vengono anche meno le «prestazioni uniche», i «blocchi di prestazioni» e le «prestazioni promemoria», che in passato hanno causato spesso problemi ed equivoci al momento della fatturazione.
Rispetto alla TARMED, la TARDOC ha una struttura completamente nuova e comprende ora anche una numerazione alfanumerica a 8 caratteri (ad es. AA.00.0010 «Consultazione medica, primi 5 min»).
In tale contesto, i capitoli già esistenti sono stati sostituiti con capitoli nuovi, ad esempio nei seguenti settori:
La documentazione della prestazione fa integralmente parte della prestazione ed è remunerata con quest’ultima.
Per la maggior parte delle prestazioni, la refertazione (come prestazione intellettuale del medico) avviene contemporaneamente all’erogazione della prestazione e viene remunerata con quest’ultima. La refertazione medica è invece tariffata separatamente se non viene eseguita contemporaneamente alla prestazione da refertare e/o da un altro fornitore di prestazioni e/o presso un’altra struttura.
Il rapporto è una comunicazione scritta a terzi. Tali terzi sono altri medici, terapeuti, infermieri, familiari e assicuratori. Il rapporto contiene reperti, diagnosi, terapie, prognosi circa il processo di guarigione ed ulteriori misure concernenti il paziente.
Contrariamente alla TARMED, nella TARDOC le prestazioni a tempo vengono tariffate a scatti di 1 minuto. Un’eccezione è rappresentata da alcune prestazioni dei capitoli AA «Prestazioni mediche di base», CA «Medicina di famiglia: prestazioni di base» e JR «Medicina complementare». Queste prestazioni dispongono di un tempo di base di 5 minuti e, a partire dal 6° minuto, vengono anch’esse fatturate a scatti di 1 minuto. Queste posizioni tariffarie servono ai sostenitori dei costi come cosiddette posizioni trigger e possono, unitamente ad altre caratteristiche (ad esempio il numero di seduta), marcare una seduta.
Il passaggio agli scatti di 1 minuto non ha alcun influsso sul numero di punti tariffari.
Ora nella TARDOC ci sono prestazioni di base di telemedicina che sono fatturabili da parte di tutti i medici e sostituiscono la precedente consultazione telefonica:
Nella TARDOC non è prevista una riduzione dei punti tariffari per la PM con il fattore 0,93 per i medici generici. Tutte le prestazioni sono valutate in modo uguale, indipendentemente dal fatto che vangano eseguite da un medico con titolo di specializzazione o da un medico generico.
Sono stati registrati orari fissi per tutte le posizioni di urgenza ed emergenza, mentre nella TARDOC un’interpretazione del normale orario per le visite – così come esiste attualmente nella TARMED – non è necessaria. L’urgenza può essere fatturata al massimo 2 volte al giorno per medico indipendente (ai sensi dell'art. 35 cpv. 2 lett. a LAMal) o settore specialistico di un istituto che dispensa cure ambulatoriali effettuate da medici (ai sensi dell'art. 35 cpv. 2 lett. n LAMal). Il forfait per urgenza A non può essere fatturato da fornitori di prestazioni che orientano la loro attività in tutto o in parte verso pazienti walk-in e/o pazienti in stato di emergenza (permanenze, vedere l'interpretazione n. 3 del capitolo AA.30 Urgenza ed emergenza nell'ambulatorio medico privato).
Inoltre, nella TARDOC è ora possibile fatturare anche un’urgenza durante gli orari di visita (AA.30.0010 «Forfait per urgenza A, Lu-Ve 7-19, Sa 7-12». Questa posizione può essere fatturata come massimo due volte al giorno.
Gli esami specialistici degli ex capitoli 00.02.01 «Esami» e 00.02.02 «Consulenze» e i crediti di tempo per determinati medici specialisti (00.03.04) sono stati eliminati dal capitolo delle AA «Prestazioni mediche generali di base» e in parte ritariffati in capitoli di nuova creazione.
Le prestazioni di assistenza e sorveglianza medica e non medica in reparti di assistenza e sorveglianza, prima e dopo infusioni, prima e dopo interventi con anestesia regionale e totale, nonché dopo interventi con sedazione e/o anestesia locale sono state raggruppate in un nuovo capitolo AM «Sorveglianza medica e non medica».
Nella TARDOC, il tempo di preparazione e ripristino è stato in parte tariffato come prestazione supplementare separata. Se non c’è nessuna posizione supplementare combinabile con la rispettiva prestazione principale, significa che il tempo di preparazione e ripristino medico e/o non medico è già considerato nel minutaggio della posizione tariffaria.
Nella TARDOC, i tempi di attesa devono essere in parte conteggiati separatamente. Le prestazioni per le quali, se effettivamente presente, può essere conteggiato un tempo di attesa tariffato separatamente dispongono di un’apposita regola di cumulazione. Tutti i tempi di attesa tariffati separatamente sono indicati nel capitolo AR «Tempi di attesa». Nelle «prestazioni di base», i tempi di attesa per la preparazione delle sale operatorie sono indicati come parametro separato.
Il materiale di consumo continua a essere fatturabile solo se il prezzo di costo è superiore a CHF 3.00. Il materiale di consumo di costo inferiore è già compreso nei costi delle infrastrutture e del personale (PIP). La decisione della Commissione paritetica di interpretazione «CPI I-17001 Definizione singolo pezzo in IG-20 materiale d’uso e impianti», valida a partire dal 9 marzo 2017 e che vieta la fatturazione di set confezionati comunemente in commercio è stata annullata. Ora i set sono nuovamente fatturabili, a condizione che almeno un componente abbia un costo superiore a CHF 3.00. Continuano invece a non essere fatturabili i set contenenti solo parti con un costo inferiore a CHF 3.00.
Le prestazioni operatorie che sono rimaste nella TARDOC vengono assegnate in modo fisso alle due classi OP «OP A» (ex «OP studio medico») e «OP B» (ex «OP I»).
Le classi di rischio anestesiologico (CR) della TARMED sono state trasformate in classi di difficoltà operatoria (CDO). Le classi di difficoltà operatoria (CDO) si orientano secondo caratteristiche come tempo necessario per l’anestesia, tipo di posizionamento, disinfezione e copertura, nonché preparazione degli strumenti.
Non è rilevante la difficoltà di un’operazione (classe di rischio anestesiologico), bensì il tempo necessario. Le due grandezze (tempo necessario e difficoltà dell’operazione) non sono sempre proporzionali. La suddivisione in quattro classi e MAC è stata rilevata in modo analogo nelle classi di rischio.
Nella nuova tariffa TARDOC, per il Chronic Care Management esistono posizioni tariffarie speciali. I professionisti non medici appositamente formati possono, su ordine o su incarico di un medico, svolgere autonomamente colloqui di consulenza in questo campo, al fine di sgravare in particolare i medici di famiglia.
Con il capitolo CA «Prestazioni di medicina di famiglia» esiste per la prima volta un nuovo capitolo autonomo per i fornitori di prestazioni di base in ambulatorio medico privato con limitazioni in parte superiori, ad esempio per prestazioni in assenza del paziente, rispetto a quanto previsto nel capitolo AA.
È stato attuato così per compensare in parte l’eliminazione della posizione tariffaria 00.0015 «+ Supplemento per prestazioni di medicina di famiglia erogate nello studio medico» creata per motivi puramente politici.
Ultimo aggiornamento il
26.05.2026
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